40 – La liberazione

Due anni per trovare l’ingresso. Dalla coscienza della solitudine, alla ricerca della solitudine, al ritorno dell’illusione letteraria e poi di nuovo al linguaggio.

L’indicibile.

Il potere delle parole. Poche parole. Parole prossime, vicine, intime.

Rituali.

Nascoste in alcuni libri.

Salvare la vita a qualcuno.

Liberare qualcuno.

La rappacificazione.

Tremare di paura.

Sentire la follia.

Vedere la follia.

Sorridere alla paura.

Il vento e il volo.

La caverna.

Il mio mondo è sottoterra.

Dallo gnosticismo alla fede.

Non vedo differenze tra i vari tipi di intrattenimento, non vedo la differenza tra Pasolini e l’eroina.

Mi pare una questione di gusto e ognuno ha il suo, indiscutibile.

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